Elisa Chisana Hoshi

I am an interpreter

Ciao

Sono Elisa Chisana Hoshi. Ho vissuto e lavorato in Australia, Giappone, Turchia, Vietnam, Thailandia, Isole Cook e Francia. Ora vivo e lavoro a Fremantle, Western Australia. Vivere e lavorare in contesti e paesi così differenti tra loro ha forgiato il mio modus operandi, unendo le mie due grandi passioni: la facilitazione linguistica e i viaggi. Non a caso gli interpreti sono stati tra i primi grandi esploratori della storia!

Sono interprete IT>EN>FR e la mia specialità è lo chuchotage - in generale l'interpretariato one-to-one che mi permettere di interagire direttamente con il cliente, facilitando la comunicazione a più livelli. Fin dai tempi del Master per me tradurre è una questione di tecnica e competeneze linguistiche ma anche di esperienza, empatia e sensibilità.

Lavoro come Social Media Manager B2B per clienti internazionali, motori di ricerca online ed Enti del Tursimo; occasionalmente anche per piccole realtà locali, strutture ricettive e clienti B2C.

  • Italia
  • elisachisanahoshi@gmail.com
  • www.elisachisanahoshi.com
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Interprete IT EN FR | Social Media & Content Manager

Interprete ITA > ENG > FR
One-to-one & chuchotage interpreting
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Digital PR
Progetti Internazionali
Tourist Destination Marketing
Social Media Management

Interprete IT>EN>FR

Lavoro come interprete one-to-one, chuchotage e consecutiva per fiere, conventions, trade shows e eventi. Tra i miei clienti: Lingotto Fiere | Torino | Cook Islands Tourist Corporation | Declic and co Nice, France | Fifth Wings Ashikaga, Japan | Sundancer Backpackers Fremantle, Western Australia | Tourism Western Australia.

Social Media Manager

Aiuto le destinazioni turistiche a comunicare meglio online. Lavoro B2B per clienti internazionali, motori di ricerca online ed Enti del Turismo; occcasionalmente anche per piccole realtà locali, strutture ricettive e clienti B2C. Nel 2018 Lonely Planet mi ha inserito tra i migliori Social Media Manager italiani nel manuale: "Come diventare scrittore di viaggio".

Travel and Tourism Content Manager

Articoli, blog post e copy per il web, 10+ anni di esperienza sul campo ♡ Dai un'occhiata al mio blog.

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  • Il mio nuovo trolley fucsia di Valigeria Roncato

    Buongiorno my Beauties! Oggi è un radioso venerdì di Giugno, davvero una splendida giornata e io sono prontissima a partire per il mio weekend fuori porta a Marsiglia. Come sempre, preparo la valigia all'ultimo secondo secondo una collaudatissima tradizione che mi ha sempre portato bene! Oramai ho la mano sicura per fare la valigia e fare tutto così all'ultimo, senza stressarmi inutilmente, mi permette di controllare il meteo last-second, evitate la tentazione di accumulare mille cosine inutili e portare solo ciò di cui avrò effettivamente bisogno. Dove metto tutto? Nel mio nuovo trolley fucsia di Valigeria Roncato 😍
    YAY! Il mio nuovo trolley fucsia 😍
    Come gestisco la mia valigia
    Oggi il trolley lo userò per un viaggio in auto, ma in realtà io ragiono sempre come se avessi a che fare con vero e proprio bagaglio a mano: ok, magari mi rilasso un po' di più con i liquidi - ma per il resto cerco di fare tutto come se dovessi partire in aereo. Come vedete nella foto, il trolley arriva corredato di lucchetto a combinazione, e la mia non me la scorderò mai perché è la stessa da tanti anni...per fortuna non la devo cambiare ogni mese come le password!

    Si parteeeee! 
    Nel bagaglio a mano faccio stare tutto ma senza scoppiare, per intenderci: senza dovermi sedere sulla valigia per chiuderla! Porto sempre con me abiti comodi e leggeri, già collaudati, il più possibile abbinabili tra loro nel caso dovessi indossarli "a cipolla". Spesso li divido in borse o sacchetti separatori, ho sempre un cambio in più ma just in case porto sempre con me un bel pezzo di sapone (di Marsiglia chiaramente. A proposito, devo ricordarmi di rifarne scorta!) nel caso in cui dovessi lavare qualcosa in viaggio. 

    Ma ci starà proprio tutto? 🙈

    Le misure perfette per il bagaglio a mano
    Sulle misure perfette per il bagaglio a mano ci ho perso la testa più di una volta, da quando il mio vecchio e fedele trolley è diventato obsoleto perché "troppo largo". Ora con il mio nuovo trolley fucsia sono tranquilla: entra in cabina senza problemi perché misura 40 x 55 x 20cm. Le misure da cabina richieste dalle compagnie aeree sono in genere 56 x 45 x 25cm, maniglie e ruote comprese.

    Sii! Tutte le misure del trolley: 40 x 55 x 20cm 👛
    Amo le maniglie imbottite morbide!
    Leggero come una piuma
    Altra cosa! Non avevo mai avuto un trolley così leggero: pesa solamente un chilo e mezzo! Lo alzo con un dito, e lo trasporto con facilità perché ha 4 ruote. 

    Il fucsia mi mette di buon umore 😀
    Mi piacciono un sacco i particolari azzurri dei lacci elastici interni, delle ruote e delle protezioni che si trovano sugli angoli esterni della valigia: richiamano il logo della Valigeria Roncato e si intonano anche un bel po' con il fucsia della valigia.

    Leggero come una piuma 🧘‍♀️
    Ecco come si presenta all'interno: capiente, organizzazione degli spazi molto razionale e che mi ricorda un po' la mia auto, una piccola monovolume. In effetti sono un po' una patita delle monovolumi! Non sono una grande amanti degli zaini invece, perché mi incasino sempre con tutte le cose da portare, non trovo mai nulla e poi non mi piace portare pesi sulle spalle. Se posso, preferisco partire con un trolley facilmente trascinabile e comodo anche da sollevare. La maniglia imbottita morbida per me è un must.
    Gli interni del trolley 
    A proposito di trascinare: qui mi vedete qualche giorno fa in partenza per Biarritz, ancora intenta a trascinare la valigia come facevo una volta: il mio vecchio trolley aveva solo due ruote, per cui spesso ho ancora l'istinto di sollevare la valigia da terra quando invece potrei tranquillamente farla scorrere accanto a me...mi ci abituerò, dai!
    In partenza per Biarritz ✈️
    Ahem, Elisa, guarda che il trolley ha 4 ruote!! 😂
    Ringrazio lo staff di Valigeria Roncato per avermi generosamente inviato questo meraviglioso trolley, perfetto per me e tutti i miei viaggi: se siete curiosi di vedere la valigia in azione venite a dare un'occhiata sul mio profilo Instagram, vi aspetto! 

    Buon viaggio a voi my Beauties ✈️🥰

  • Ho imparato ad amare la bellezza dell'autunno

    L'autunno l'ho sempre sottovalutato: per me era la stagione delle giornate che si accorciano, dell'odiato freddo che inizia, dell'estate che finisce e della scuola che comincia.

    Oggi non la vedo più così.
    L'autunno al Royal Botanic Garden di Edimburgo 

    Per me l'autunno è diventata la stagione dei colori caldi, del mare in tempesta e delle foglie che si tingono di giallo e di rosso, dei tramonti infuocati. Una meraviglia per chi come me adora fotografare. Ma non solo.

    É la stagione del divenire: la stagione dei nuovi progetti, delle nuove scelte, delle decisioni da prendere. Una stagione piena di promesse. C'è qualcosa di incredibilmente romantico in questo cambiamento di ritmo e di clima, oggi lo capisco, lo percepisco, lo vivo del tutto diversamente.

    L'inverno è l'attesa, la pazienza (e io non ne ho moltissima, voi?), la quiete e la stesura dei bilanci.

    La primavera è la stagione del risveglio e della fioritura, dell'istinto che riprende piede, della preparazione alla bellezza, all'estate.

    L'estate è la foga, la passione, la realizzazione dei desideri, il fiore rosso in piena fioritura.

    Poi l'autunno: la stagione del divenire. La stagione dei nuovi progetti, delle nuove scelte, delle decisioni da prendere; una stagione piena di promesse e di sogni da realizzare. Ho imparato ad amare la bellezza dell'autunno perché forse ho imparato a capirlo un po' meglio, a percepirne i chiaroscuri, i silenzi e le molteplici sfumature, l'ho visto sotto altre luci in diversi continenti e a diverse latitudini. E forse perché sono cambiata un po' anch'io, la sua vera essenza ora non mi sfugge più.
    La meraviglia dei gialli autunnali a Cracovia
    Regent's Park, un meraviglioso giardino nel cuore di Londra
    Ecco alcuni dei miei posti del cuore in autunno! Quali sono i vostri? ❤️
    I miei genitori in collina, a Torino - la mia città natale ❤️
    Imparando ad amare la bellezza dell'autunno a Edimburgo

    Ti piacciono le mie foto? Le trovi insieme a tante altre sul mio canale Instagram, il social che preferisco e su cui sono più attiva 👉Mi trovi lì se vuoi! Grazie di cuore se vorrai raggiungermi 🤗Elisa ❤️



  • A weekend in Hyères with OuiCar & Campéole

    Hello my beauties! I hope that your are all having a fantastic day: today I want to tell you about my fab experience at the Camping Campéole Eurosurf with OuiCar. A fun, sunny, beautiful road trip roaming the French Riviera from Nice to Hyères. This is how we did it!
    Fun in the sun at the Presqu'Ile de Giens

    Here is our OuiCar for the weekend: an aubergine Dacia Sandero: a true fireball if you ask me! We rented it out on the platform www.ouicar.fr, directly from the owner: let me explain how it works. OuiCar has a peer-to-peer system: you find your area, you pick the car you prefer, make an appointment with the owner and boom, le jeu est fait.
    Our ride for the weekend: the aubergine Dacia Sandero

    Seaside fun in the sun
    This is were we stayed: the Camping Campéole Eurosurf at the Presqu'ile de Giens in Hyères. A lovely facility right on the beach, completely surrounded by nature: waking up with the sound of the sea, tons of palm trees and a lovely sun on our deck was pure beauty!
    Camping Campéole Eurosurf

    The cabins here are fully equipped and spotless clean: you can bring everything that you need from home and make yourself super-dupa comfortable here. An ideal solution if you want to stay longer without having to spend a fortune! Don't worry, there is a on site Restaurant right on the beach if you want to splurge and enjoy. The Presqu’ile a true corner of paradise, natural and well preserved: a perfect place for relaxing or practicing water sports.

    Do you wanna kite with me?
    The beginning of October is an ideal time to enjoy this part of France: no more summer crowd, nice little refreshing breeze, warm water. It was basically still summer in Hyères! A true bliss.
    Plage de l'Almanarre, Hyères

    The Presqu’ile is so natural and well preserved: la Plage de l’Almanarre is just perfect for practicing water sports. This is were we took our first kite surf lesson with Kraken Sports Nautiques. As absolute beginners we didn’t get our feet wet but we practiced on the beach how the kite works: so much fun! Here on my IG channel you can see a video of me kite surfing on the seashore!

    Depending on the wind, you will practice at this same spot at the Peninsula or directly at the Camping Eurosurf, were Kraken Sports Nautiques is based: being on a Peninsula is handy, you get to choose were to go depending on the wind so you will never run out of occasions to practice.

    A weekend with OuiCar
    OuiCar is an inexpensive and handy solution if you at the Côte and you don’t have a car, but still want to go around and visit all the awesome places. Have you ever heard of OuiCar before? Tell me in the comments down below: I’ll be super happy to help should you have any questions. LOVE!

    Un week-end à Hyères avec OuiCar et Campéole

    Bonjour my Beauties ! J’espère que vous allez bien: moi ça va ca super, aujourd’hui je vais vous raconter mon expérience au Camping Campéole Eurosurf à Hyères avec OuiCar.
    Nôtre voiture coup de coeur

    La voilà notre super voiture OuiCar for the weekend: une Dacia Sandero couleur aubergine, très pratique et facile a conduire. On l’a trouvé assez facilement sur la plateforme www.ouicar.fr, qui permet de trouver ta voiture coup du coeur et la louer directement chez le proprio ! Celle-ci était à Beaulieu sur Mer, très près de chez nous. La propriétaire, Delphine, super arrangeante et adorable: validé à 100%.
    Le porte-clé de ouf ! Voir photo précédente...

    C’est beau les pieds dans l’eau !
    Se réveiller avec le bruit des ondes, le vent et les palmiers autour de nous, quel bonheur ! Ici on est au Camping Eurosurf à Hyères et c’est un telle merveille.
    La promenade qui mène à la plage

    Voulez-vous kiter avec moi ?
    La Presqu’ile est juste magnifique pour pratiquer des sports nautiques et avec un météo encore estivale c’est exactement ce qu’on a fait! Ici c’est la Plage de l’Almanarre. Octobre c'est très bien pour visiter Hyères, pas trop de monde et la mer encore très chaude.
    Ça donne envie, hein ?

    Notre initiation au kite surf avec Kraken Sports Nautiques nous a fait littéralement craquer pour ce sport. En tant que débutants on a pratiqué sur la plage mais le prochain step sera les pieds dans l’eau. Voir video sur mon IG pour m'admirer kiter en directe !
    Avec Kraken Sports Nautiques, ça plane pour moi !

    Un bon plan qui nous a fait craquer
    On a vraiment aimé nôtre expérience avec OuiCar: un service très convivial, parfait si vous êtes dans le coin et vous voulez louer une voiture pour visiter. Vous l'avez déjà essayé? Racontez-moi dans les commentaires, et surtout n’hésitez pas si vous êtes curieux ou avez la moindre question!
  • Instax Mini 8: l'Instant Camera più bella (in rosa)

    Rosa, satinata e analogica: ecco a voi la mia fedelissima compagna di viaggio, l'adorabile Instax Mini 8, ultima nata della serie Instax di Fujifilm. É molto carina, e assomiglia un po' a un pasticcino gigante: arriva in 7 colori pastello assolutamente irresistibili, e la mia ha il rosa dello zucchero filato!

    Instax Mini 8 rosa - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Instax Mini 8 rosa - foto di Elisa Chisana Hoshi

    Apparenza vezzosa e corpo tondeggiante, si tratta di una vera e propria instant cam, che scatta foto e le stampa sul momento, un po' come le classiche Polaroid; le foto della Instax però non sono quadrate, ma arrivano in formato carta di credito, 62x46mm. Si scatta e la foto esce dall'alto, si pigmenta in una decina di minuti stando semplicemente all'aria...non c'è bisogno di agitarla e nemmeno di soffiarci sopra. Puff! 

    Lo scatto della Instax Mini 8 - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Lo scatto della Instax Mini 8 - foto di Elisa Chisana Hoshi

    La Instax Mini 8 è una toy-cam istantanea pensata per tutti gli amanti dello scatto vintage, si presenta in una veste molto informale e vanta un utilizzo molto semplice e giocoso. Per accederla si preme semplicemente un bottone che fa balzare fuori l'obiettivo dal corpo, e per spegnerla si spinge indietro l'obiettivo. Tutto molto intuitivo, fresco e divertente.

    L'obiettivo della Instax Mini 8 rosa - foto di Elisa Chisana Hoshi
    L'obiettivo della Instax Mini 8 rosa - foto di Elisa Chisana Hoshi

    L'ottica è fissa, non si può zoommare, e l'otturatore è a 1/60 di secondo. L'unica funzione regolabile è l'apertura del diaframma: al momento dell'apertura un sensore rileva la luce ambientale e un led rosso si illumina, consigliando la modalità da impostare tra Indoor (F12,7), Cloudy (F16), Sunny (F22) e Sunny Bright (F32). C'è anche una modalità che si chiama Hi-Key, che accentua la luminosità e azzera le ombre, per rendere più vitali i ritratti: a dire il vero sto ancora cercando di capire come si usa, per ora mi sembra che conferisca alle foto una patina vintage. Attenzione: da evitare come la peste il controluce, che alla macchina proprio non va giù! Ci ho messo pochissimo a capire che per ogni scatto il sole deve essere alle nostre spalle, altrimenti si formerà una macchiolina di colore sulla foto. Detto questo, ogni volta che si scatta con la Instax MIni 8 è davvero una sorpresa.

    Scrapbooking & Fun - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Scrapbooking & Fun - foto di Elisa Chisana Hoshi

  • Marsiglia, sentirsi a casa nel grande sud francese

    I colori della Provenza brillano più del solito, c'è una luce caldissima e i panni stesi al sole profumano di sapone all'alloro: a Marsiglia c'è un sole scalda cuore e animi.


    Marsiglia e il sole della Provenza - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Marsiglia e il sole della Provenza - foto di Elisa Chisana Hoshi

    La Marsiglia che innamora, ispira, divide

  • Un quartiere inedito di Parigi: il 17esimo arrondissement

    Oggi ho il piacere di guidarvi alla scoperta di uno dei quartieri più belli e meno conosciuti di Parigi: il 17esimo arrondissement. Si tratta di quella porzione di città, un po’ misteriosa e sconosciuta ai più, situata a nord ovest, tra Montmartre e l’Arco di Trionfo, proprio ai confini dell’ottavo arrondissement.

    Parigi, 17esimo arrondissement - Foto di Elisa Chisana Hoshi
    Parigi, 17esimo arrondissement - Foto di Elisa Chisana Hoshi

    Un quartiere accogliente ed elegante, ben collegato da fermate della metropolitana - Villiers e Rome (linee 2 e 3) e Place de Clichy (linee 2 e 13) – comode per raggiungere velocemente il centro città, e svariati punti di interesse.

    Parigi, 17esimo arrondissement - Foto di Elisa Chisana Hoshi
    Parigi, 17esimo arrondissement - Foto di Elisa Chisana Hoshi
    Parigi, 17esimo arrondissement - Foto di Elisa Chisana Hoshi

    Batignolles: come un villaggio, a nord del cuore di Parigi
    Se vi dico Batignolles, che cosa vi viene in mente? A me, prima di vivere qui, veniva in mente questo quadro del Museo d’Orsay.

    Il gruppo dei pittori di Batignolles a Parigi
    Il gruppo dei pittori di Batignolles a Parigi

    Un gruppo di pittori all’opera in uno studio: ecco una parte del gruppo di Batignolles, un insieme di artisti della Belle Epoque che aveva eletto questo quartiere, da poco annesso a Parigi per decreto napoleonico, a sua dimora. Innumerevoli pittori, poeti e scrittori, tra cui Manet, Verlaine, Simenon, Zola e Jacques Brel, per citarne solo alcuni, scelsero di vivere qui per trovare pace e ispirazione. 

    A spasso per il 17esimo arrondissement - Foto di Elisa Chisana Hoshi
    A spasso per il 17esimo arrondissement - Foto di Elisa Chisana Hoshi
    A spasso per il 17esimo arrondissement - Foto di Elisa Chisana Hoshi

    Lontano dal trambusto del centro di Parigi - ma ottimo per muoversi lungo tutta la Rive Droite della città - oggi Batignolles è riuscito a mantenere la sua magica dimensione completamente a sé stante, come un villaggio alle porte della città. Il cuore del 17esimo arrondissement, con le sue ricche dimore storiche e vie pedonali, è molto chic e mai pretenzioso. Pullula di chioschi e negozietti, boutique artigianali e piccoli atelier, laboratori e gastronomie con specialità locali che si tramandano di padre in figlio.

    A spasso per il 17esimo arrondissement - Foto di Elisa Chisana Hoshi
    A spasso per il 17esimo arrondissement - Foto di Elisa Chisana Hoshi
  • A Lisbona per la prima volta

    Sto per partire per Lisbona per la prima volta! Invece di fare le valigie leggo le parole del poeta portoghese Eugenio de Andrade:

    "Qualcuno dice lentamente: 
    La conosci, Lisbona…? 
    La conosco. E’ una giovane scalza e leggera, 
    un vento improvviso e chiaro nei capelli, 
    una piccola ruga intorno ai suoi occhi, 
    la solitudine si apre nelle sue dita e sulle sue labbra, 
    scende le scale, tante scale, 
    tante scale fino al fiume. 
    Io la conosco. E tu, la conosci?" 
    Eugenio de Andrade

    Lisbona ancora non la conosco, Eugenio. Ho letto Pessoa - che di Lisbona è figlio e tante volte mi ha aperto gli occhi sul cambiamento e sul viaggio - ma a Lisbona non sono mai stata. Ma verrò a conoscerla prestissimo. Anzi, sai che ti dico? Parto domani.
    L'anima marinara di Lisbona, la città di Pessoa - by Alexander de Leon


  • Malta a Ottobre, tante storie che si intrecciano

    Malta sa di vento che viene dal mare, di pietra cotta dal sole e di salsedine.


    Di pastizzi appena sfornati. 

    Di un bicchiere di vino e un carpaccio di pesce. 

    Di scogliere del Mediterraneo e di attimi senza tempo trascorsi a guardare l'orizzonte. 

    Paesaggi Gozitani - Foto di Elisa Chisana Hoshi


  • In Giordania, tra stupore e meraviglia: la mia Petra

    Sono da poco tornata dal mio viaggio in Giordania: ho trovato un paese affascinante, ospitale e accogliente, pieno di straordinarie sorprese. Per raccontarvela ho scelto di partire dal pathos più intenso e dai colori più indelebili: quelli di Petra.

    Petra e il suo incommensurabile Tesoro - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Petra e il suo incommensurabile Tesoro - foto di Elisa Chisana Hoshi

    Che cos’è Petra?


    Mitica città rosa, custode del Tesoro, musa dimenticata per secoli sotto la sabbia del deserto, porta maestosa e scenografica che conduce a un’altra dimensione che ha affascinato intere generazioni: che cos’è Petra, esattamente?

    Il mistero di Petra - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Il mistero di Petra - foto di Elisa Chisana Hoshi

    Petra è uno di quei posti in bilico tra realtà e leggenda, che hanno il potere di travalicare lo spazio e il tempo: è un unicum, non è come nessuna. E nessuna è come lei.

  • Un weekend di benessere e relax a Villa le Maschere

    Ci sono momenti in cui quello che ti serve è staccare la spina per rifugiarti in un posto speciale, come è stato per me a Villa le Maschere, hotel di charme e splendida villa Rinascimentale seicentesca in Toscana. Il luogo ideale per rigenerarti, fare il pieno di bellezza e ricaricarti di nuove energie.

    La villa

    La villa è meravigliosa sia all'interno che all'esterno, e su di me ha avuto un effetto terapeutico: un tuffo e una nuotata nella magnifica piscina incastonata tra le colline di Barberino di Mugello e puff! Tutto lo stress accumulato da settimane se n'è andato all'istante, come per magia.

    Nuotando nella master pool di Villa le Maschere - foto di Elisa Chisana Hoshi
    La villa è molto elegante e particolare: lo si capisce da subito, quando già dall'ingresso stupisce con la sua facciata decorata sui toni del giallo e dell'ocra, istoriata con fregi e 22 maschere scolpite dalle mani dei mastri fiorentini.



    Villa le Maschere - foto di Elisa Chisana Hoshi

  • Un grande viaggio: alla scoperta della Giordania!

    Finalmente posso condividere con voi una grande emozione: quella della partenza! Domani si apre infatti una favolosa avventura e un grande viaggio che mi porterà alla scoperta della Giordania in un Press Tour organizzato dall'Ente del Turismo della Giordania.
    Alla scoperta della Giordania - cooljordanus.blogspot.com
    Il programma è ricchissimo e ci porterà attraverso deserti, canyon e siti storici del paese: da Petra e Amman attraverso il deserto del Wadi Rum, fino alle leggendarie acque Mar Morto, avrò modo di esplorare gran parte del paese e di condividere con voi le mie impressioni di prima mano, raccontandovi quello che vivrò sulla mia pelle.

    Comincio da subito: questo è un viaggio cui tengo particolarmente e per cui ho dovuto tener duro. Per via del peggioramento improvviso e inaspettato di una mia condizione medica sono stata molto male nei giorni scorsi. In preda alla sinusite, un'infezione alle vie respiratorie ("Ti piace prendere l'aereo, vero Elisa?") e con la febbre altissima sono finita in ospedale, dove un medico speciale ha saputo trarmi d'impiccio, curandomi al meglio e permettendomi di rimettermi in piedi in tempo per la partenza. Il mio George Clooney preferito! Questo è stato davvero l'anno dei sogni che si realizzano: e allora eccomi qui, pronta per questo grande viaggio!

    Per ora è tutto. Non sono mai stata in Giordania ma le mie aspettative sono molto alte: parliamo del paese di Rania, donna meravigliosa e Regina di Giordania (da sempre uno dei miei grandi modelli femminili) nonché esempio di convivenza pacifica e civile. Una meta che mi affascina con scenari da sogno e atmosfere oniriche: è uno di quei posti impossibili da immaginare, e che bisogna assolutamente visitare di persona.

    Farò del mio meglio per raccontarvelo, promesso! Se volete seguirci troverete gli aggiornamenti del viaggio in tempo reale sui canali social di Treasures e anche su quelli dell'Ente Giordano, con gli hashtag ufficiali del tour: #GoJordan e #ShareYourJordan.

  • Il tour dei musei più strani tra la Romagna e San Marino

    Facciamo un piccolo tour virtuale dei musei più strani della Romagna e di San Marino? Dai! Io torno sempre con piacere da queste parti, e oggi voglio partire proprio dai musei San Marino, nel cuore del terzo stato più piccolo d’Europa, che non ha sbocchi sul mare ma che da sempre regala sempre splendide vedute sull'entroterra riminese.

    San Marino e la sua vista sul "mare dell'entroterra" riminese!

    Qui si concentrano un gran numero di musei davvero strambi e curiosi, che secondo me piaceranno un sacco anche ai bambini...e che possono essere usati per raccontare un po' di storia nostrana. Prima tappa: il Museo della Tortura, in pieno centro storico. Questo è un posto curioso e anche un bel po' sinistro: qui, infatti, è dove vengono esposti tutti gli strumenti di tortura che venivano utilizzati tra il XVI e il XVII secolo. Qualche creepy esempio: una macchina studiata apposta per spaccare le ginocchia, un banco per stirare le membra… cosa non si faceva eh, pur di far confessare qualcuno! Seconda tappa: il Museo delle Curiosità. A caratterizzare i quasi 600 metri quadri d’esposizione è il motto (che è anche un monito) Tutto strano? Tutto vero!
    Il museo delle curiosità a San Marino - e questo...che cos'è? :) @worldtravelers.ro

    Strano ma vero sono esposte la trappola per pulci del XIX secolo, l’uomo con le unghie più lunghe del mondo, e gli occhiali che se indossati correggono lo strabismo. Roba da Guinnes dei primati! Chiudiamo con il Museo delle Cere, che espone 100 statue di personaggi che hanno fatto la storia d’Italia e della piccola Repubblica e 40 scene d'epoca ricostruite.

    Passiamo ora a Pennabilli, che è il comune più a sud dell’Emilia Romagna. Così a sud che io credevo facesse già parte delle Marche...io e la geografia :)

    Pennabilli, il comune più a sud dell'Emilia Romagna

    Di qua sono passati gli Etruschi e i Romani, lasciando vestigia e importanti eredità culturali; più recentemente, Santarcangelo è stato il paese che ha ospitato il cantore dell'ottimismo Tonino Guerra che qui ha vissuto gran parte della sua vita. In questo paesino della Valmarecchia - dove ad ogni passo si può incontrare un segno tangibile lasciato proprio dal genio di Guerra - si trova Mateureka, ovvero il museo del calcolo: quattro piani di sale tematiche nelle quali viene ripercorsa la storia della matematica e del calcolo. I primi robot programmabili dividono lo spazio con i sistemi più moderni e con una suggestiva Sala dell’infinito...Nerd di tutta Italia, unitevi! 

    Il Museo del Calcolo a Pennabilli: Matereuka

    Santarcangelo di Romagna è un borgo che nel 2010 è entrato a far parte delle Cittaslow International,  il circuito delle piccole città del buon vivere. Se vi trovate in Riviera Romagnola considerate un piccola sosta-detour da queste parti! Il centro storico di Santarcangelo e molto carino: un posto a misura d'uomo, dove andare in bici e fermarsi a fare due chiacchiere con i locali...magari per farsi consigliare uno dei tanti ristorantini tipici e locande che impiegano i prodotti tipici del territorio per i loro manicaretti.

    Per le vie di Sant'Arcangelo di Romagna

    Qui si trova il Museo del Bottone, con più di 8500 esemplari cuciti su pezze appese ai muri, come fossero dei quadri: tante piccole opere d'arte, che da modeste diventano vere e proprie protagoniste. . A volere questo museo "dal basso" è stato Giorgio Galavotti, che dal padre ha ereditato una passione e la vecchia bottega del bottone. Tra il negozio e il magazzino cominciarono ad accumularsi piccole opere d’arte luccicanti.
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