Elisa Chisana Hoshi

I am an interpreter

Ciao

Sono Elisa Chisana Hoshi. Ho vissuto e lavorato in Australia, Giappone, Turchia, Vietnam, Thailandia, Isole Cook e Francia. Ora vivo e lavoro a Fremantle, Western Australia. Vivere e lavorare in contesti e paesi così differenti tra loro ha forgiato il mio modus operandi, unendo le mie due grandi passioni: la facilitazione linguistica e i viaggi. Non a caso gli interpreti sono stati tra i primi grandi esploratori della storia!

Sono interprete IT>EN>FR e la mia specialità è lo chuchotage - in generale l'interpretariato one-to-one che mi permettere di interagire direttamente con il cliente, facilitando la comunicazione a più livelli. Fin dai tempi del Master per me tradurre è una questione di tecnica e competeneze linguistiche ma anche di esperienza, empatia e sensibilità.

Lavoro come Social Media Manager B2B per clienti internazionali, motori di ricerca online ed Enti del Tursimo; occasionalmente anche per piccole realtà locali, strutture ricettive e clienti B2C.

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Interprete IT EN FR | Social Media & Content Manager

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Lavoro come interprete one-to-one, chuchotage e consecutiva per fiere, conventions, trade shows e eventi. Tra i miei clienti: Lingotto Fiere | Torino | Cook Islands Tourist Corporation | Declic and co Nice, France | Fifth Wings Ashikaga, Japan | Sundancer Backpackers Fremantle, Western Australia | Tourism Western Australia.

Social Media Manager

Aiuto le destinazioni turistiche a comunicare meglio online. Lavoro B2B per clienti internazionali, motori di ricerca online ed Enti del Turismo; occcasionalmente anche per piccole realtà locali, strutture ricettive e clienti B2C. Nel 2018 Lonely Planet mi ha inserito tra i migliori Social Media Manager italiani nel manuale: "Come diventare scrittore di viaggio".

Travel and Tourism Content Manager

Articoli, blog post e copy per il web, 10+ anni di esperienza sul campo ♡ Dai un'occhiata al mio blog.

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  • Alla ricerca dei colori di Malta

    L'estate è dietro l'angolo, e io sono in partenza per Malta! Sarà un viaggio speciale, di quelli attesi da tantissimo tempo, e anche un po' d'avanscoperta: alloggerò dalle parti di St. Julians e avrò modo di esplorare l'isola, le attività e le possibilità che offre. 

    Malta, un tuffo nel Mediterraneo
    Malta, un tuffo nel Mediterraneo

    Da piccola sfogliavo gli album fotografici dei miei genitori: sorridenti e giovanissimi loro, piccolissima e già super curiosa io, passavo ore a sognare davanti a quelle foto scolorite e rarefatte, che mostravano panorami lontani, luoghi che non avevo mai visitato ma che mi parevano meravigliosi. Immaginavo di salpare su un galeone e visitarli tutti, uno dopo l'altro, e di lasciare le mie impronte su quelle spiagge quasi deserte, scoprire tutti quei sentieri. Uno dei posti che più mi faceva sognare lo vedere in foto: che ci crediate o meno, questa è proprio Malta.

    Malta negli anni '70 - foto di famiglia @Elisa Chisana Hoshi
    Malta negli anni '70 - foto di famiglia @Elisa Chisana Hoshi

    Ebbene sì, questa era la Malta degli anni '70: pochissime case, una costa ancora semi deserta e un po' selvaggia, appena sfiorata dagli effetti del boom economico. Guardavo queste foto d'epoca e immaginavo un universo vivido e misterioso, che gli scatti lasciavano appena intravedere. Grazie a questi sogni a occhi aperti Malta ha sempre avuto il potere di evocare immagini di quiete e bellezza, tra panorami quasi lunari e spiagge sperdute chissà dove.

    Malta negli anni '70 - foto di famiglia @Elisa Chisana Hoshi
    Malta negli anni '70 - foto di famiglia @Elisa Chisana Hoshi

    Amavo le isole di Gozo e Comino, e i misteriosi resti archeologici dell'isola: Malta è un vero melting pot mediterraneo, e tra storie di Templari e marinai che l'anno attraversata, è stata abitata fin dall'antichità, anzi, fin dalla preistoria. É disseminata di antichi villaggi e abitazioni risalenti all'Età del Rame (qualcosa del tipo 3800 a. C.!) tra cui i templi Ġgantija, che per qualche ragione da piccola mi affascinavamo particolarmente. Ho passato anni a immaginare questi templi così massicci e granitici davanti al mare, tra i cespugli della macchia mediterranea e i fichi d'India.

    I Ggantija Temples - foto di famiglia @Elisa Chisana Hoshi

    Per tutti questi motivi Malta è da sempre un posto a cui sono particolarmente legata...anche se non ci ho messo mai piede! Ho visto mille foto più recenti, certo, ma i suoi colori dal vivo ancora non riesco a immaginarmeli. So che La Valletta, MarxakloKk, Mdina e St. Julians oggi sono molto diverse da quello che ho sempre visto in queste foto...e quel mare deve essere essere davvero qualcosa di spettacolare! 

    Malta negli anni '70 - foto di famiglia @Elisa Chisana Hoshi

    Parto quindi alla scoperta dei colori di Malta, della sua magia e dei suoi segreti! Voglio anche vedere le opere di Caravaggio, ospitate nella Cattedrale di San Giovanni Battista a La Valletta. Ammetto di essere super curiosa: mentre preparo le valige e mi viene in mente che è oggi uno degli ultimi giorni in cui la memoria regalerà filtri vintage e colori pastello a Malta. Prestissimo scoprirò com'è veramente, quali sono i suoi veri colori. A presto, da Malta! Ah, e questi due baldi giovani sorridenti sono i miei mirabolanti genitori! :) 

    A Malta negli anni '70 - foto di famiglia @Elisa Chisana Hoshi

  • Malta a Ottobre, tante storie che si intrecciano

    Malta sa di vento che viene dal mare, di pietra cotta dal sole e di salsedine.


    Di pastizzi appena sfornati. 

    Di un bicchiere di vino e un carpaccio di pesce. 

    Di scogliere del Mediterraneo e di attimi senza tempo trascorsi a guardare l'orizzonte. 

    Paesaggi Gozitani - Foto di Elisa Chisana Hoshi


  • Studiare inglese a Malta con Elanguest

    Sono recentemente tornata, più elettrizzata che mai, da uno splendido soggiorno social e linguistico a Malta. Ho seguito, tra le altre cose, un corso di inglese advanced nella scuola di lingue Elanguest, che mi ha invitato a provare uno dei suoi corsi di lingua inglese; ve ne avevo già accennato, e ora ho il piacere di raccontarvi un po' meglio la mia esperienza, che è stata bellissima.

    Ghajn Tuffieha, meravigliosa Malta - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Perché l'inglese a Malta
    Sapevo già che Malta è una delle destinazioni clou in Europa per i soggiorni linguistici e l'apprendimento della lingua inglese: le meraviglie storiche, le spiagge e il sole tutto l'anno vanno da sé, ma ho scoperto che i punti di forza dell'isola sono anche altri. Anzitutto, la vita a Malta non è per niente cara: molti scelgono di venire qui anche per questo, dato che obiettivamente si spende di meno rispetto ad altre destinazioni. Un esempio su tutti: i meravigliosi pastizzi, specialità locale fatta di pasta sfoglia e ricotta, perfetta per la pausa pranzo. Costano meno di 50 centesimi, e sono deliziosi!

    I Pastizzi a Malta! Buonissimi e super cheap - foto di Elisa Chisana Hoshi
    I Pastizzi a Malta! Buonissimi e super cheap - foto di Elisa Chisana Hoshi

    La cosa che ho trovato più interessante è che le lingue nazionali siano due: il maltese e l'inglese. Il che significa che si può continuare a parlare inglese anche dopo la fine delle lezioni a scuola, e non soltanto con i propri compagni di corso e coinquilini. Per chi ha voglia di farlo non mancano infinite occasioni per chiacchierare con i locali, come è capitato a me. Insieme a Mathilde, Kristina e Matt, alcuni dei miei compagni, ho trascorso un'intera serata a parlare con Savior, un pescatore di Saint Julian's, occhi turchesi e volto segnato dal mare, che stava ridipingendo la sua barca al chiaro di luna. Con incredibile generosità ci ha raccontato la sua rocambolesca storia, e questo la dice lunga anche sul carattere dei maltesi che, inutile nasconderlo, mi hanno letteralmente conquistata. Li ho trovati un mix interessantissimo e super ben riuscito tra affabilità mediterranea e concretezza anglosassone, con un senso dell'umorismo contagioso. Molto diversi dai parigini a cui mi sono abituata da un anno a questa parte, ça va sans dire :-) 

    La scuola
    Elanguest mi è piaciuta perché è professionale, dinamica e a misura di studente: dalla segreteria agli insegnanti, tutti sono incredibilmente disponibili e preparati. I professori - ho avuto modo di conoscerne due - si danno da fare per coinvolgere tutti, anche i più timidi della classe. La scuola offre corsi di inglese per tutti i livelli, per chi comincia da zero, per chi già se la cava o per chi, come me, è un utente avanzato. Una volta arrivati, un test d'ingresso stabilirà il vostro livello, e vi assegnerà la classe da seguire: i corsi cominciano ogni lunedì, tutto l'anno, e si tengono nell'arco della settimana. Il weekend è libero. Gli studenti arrivano da tutta Europa, e sono in maggioranza sui vent'anni, ma non solo: ci sono anche studenti più grandi, che hanno deciso di rimettersi in gioco; alla fine di ogni corso viene rilasciato un certificato. Le lezioni si svolgono di mattina, e per chi lo desidera, proseguono anche per due ore dopo la pausa pranzo; si comincia alle 9 e si continua fino alle 12:30, con una pausa alle 10:30. Le classi non sono troppo grandi, così è semplicissimo conoscersi e fare amicizia. Dopo la prima giornata in classe insieme vi sentirete già parte del gruppo, e vi verrà un gran voglia di uscire insieme la sera! Attenzione però: le lezioni cominciano puntuali ogni mattina.

    Imparare l'inglese a Elanguest, Malta - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Imparare l'inglese a Elanguest, Malta - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Imparare l'inglese a Elanguest, Malta - foto di Elisa Chisana Hoshi

    La scuola ha anche un altro asso nella manica: si trova in una posizione innegabilmente ottimale, a metà strada tra la tranquilla baia dei pescatori di Spinola Bay a Saint Julian's e Paceville (che si legge proprio come si scrive, anche se di pace ce n'è ben poca!), il rutilante centro della vita notturna maltese. Da qui si può anche saltare su uno dei tanti bus che in una mezz'oretta (o anche meno, dipende dal traffico) portano a Valletta. 

    Spinola Bay a St. Julian's - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Spinola Bay a St. Julian's - foto di Elisa Chisana Hoshi

    Le escursioni
    Dopo le lezioni la scuola organizza per gli allievi delle escursioni giornaliere, che cambiano di settimana in settimana: alcune sono gratuite per i nuovi allievi, altre a pagamento. Io ho colto al volo la possibilità di visitare, con tanto di guida locale, l'antica capitale maltese: la straordinaria M'dina, la città del silenzio. M'dina mi ha stregato, superando ogni mia aspettativa. É stato magico, a dir poco, poterla condividere con i miei compagni, e non ci siamo fatti davvero mancare nulla, nemmeno la famosa torta al cioccolato della pasticceria e ristorante Fontanella: favolosa! 

    La fenomenale torta di cioccolato di Fontanella a M'dina - foto di Elisa Chisana Hoshi
    La fenomenale torta di cioccolato di Fontanella a M'dina - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Per le vie di M'dina, la città del silenzio - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Per le vie di M'dina, la città del silenzio - foto di Elisa Chisana Hoshi
    La splendida vista da M'dina - foto di Elisa Chisana Hoshi

    L'appartamento
    A Malta ho avuto il piacere di alloggiare in uno degli appartamenti che la scuola mette a disposizione degli allievi: a due passi dalla scuola (perfetto per i tiratardi mattutini, come la sottoscritta) e in stanza condivisa.

    Gli appartamenti di Elanguest a Malta - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Gli appartamenti di Elanguest a Malta - foto di Elisa Chisana Hoshi

    In casa c'è tutto e l'ambiente è festaiolo, un po' in stile Erasmus, un'altra ottima opportunità per continuare a parlare inglese dopo le lezioni (sempre a patto di non fare sempre comunella con gli altri italiani!) e per organizzare uscite serali a Paceville nel weekend. Il mio appartamento aveva una terrazza davvero stupenda, da cui ho ammirato ogni sera il tramonto su Malta: sul retro c'era un altro terrazzino, più piccolo, che dava su un lato di St. Julian's del tutto inaspettato, e che mi ha ricordato tanto Istanbul.

    La Malta che non ti aspetti - foto di Elisa Chisana Hoshi
    La Malta che non ti aspetti - foto di Elisa Chisana Hoshi

    É stata un'esperienza bellissima, che consiglio a chiunque abbia in mente di migliorare il proprio inglese, mettersi alla prova e scoprire un po' della magia di Malta. 
  • Alla scoperta di Malta!

    Mentre scrivo è mattina e il sole batte già fortissimo qui a Malta: è il momento migliore per partire alla scoperta di Malta! Il cielo è di un blu limpido e intenso e il mare è una tavola. É stata una settimana davvero piena, in cui ho lavorato tanto, ma senza rinunciare al piacere di visitare gran parte dell'isola. Mi sono finalmente tuffata nei tanto attesi colori di Malta. Appena arrivata qui c'era un gran vento e il tempo era ancora incerto: da un paio di giorni, invece, è decisamente scoppiata l'estate, e ieri ho fatto il mio primo bagno della stagione, nella stupenda isola di Comino. Un tuffo in un azzurro scintillante, intenso come quello di una piscina. Freddissima l'acqua, ma ne è valsa davvero ampiamente la pena: per impedirmi di tuffarmi, in pratica, avrebbero dovuto legarmi!

    Comino, le acque azzurre della Blue Lagoon - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Comino, le acque azzurre della Blue Lagoon - foto di Elisa Chisana Hoshi

    A Malta le belle spiagge non sono tantissime, o comunque, sono diverse da quelle che mi aspettavo. Nulla a che vedere con Comino comunque! La mia preferita è stata Ghain Tuffieha, che ho trovato molto meno frequentata della vicina Golden Bay.

    Ghajn Tuffieha, meravigliosa Malta - foto di Elisa Chisana Hoshi

    Tra quello che ho visto fino ad ora, la cosa che più mi ha stupito è stata senza dubbio M'dina, la città del silenzio e antica capitale dell'isola: l'ho trovata magica, davvero silenziosa e spirituale. Non vedo l'ora di tornarci al più presto. Ho trovato bellissima anche Gozo, per non parlare di Valletta: una meraviglia assoluta. Oggi ci torno per scattare mille foto e per visitarla più nel dettaglio, non vedo l'ora! Quelle viuzze panoramiche, con i bovindi allineati e un'elegante patina d'antichità. 

    Gozo dal Porto - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Gozo dal Porto - foto di Elisa Chisana Hoshi

    Abito a due passi anche da Spinola Bay, uno degli angoli più pittoreschi di St. Julian's, e poco lontano da Paceville, il centro della vita notturna dell'isola, che la sera si anima così tanto da ricordarmi Istanbul, e dalla spiaggia sabbiosa di St. George's Bay.

    Spinola Bay a St. Julian's - foto di Elisa Chisana Hsoshi
    Spinola Bay a St. Julian's - foto di Elisa Chisana Hsoshi

    Vado spesso a Valletta: eccola in uno degli scatti che preferisco, dal traghetto di ieri, dallo Sliema Ferry Point: sicuramente uno dei posti più belli per ammirare la capitale maltese nella sua interezza.

    La Valletta, vista dal traghetto - Foto di Elisa Chisana Hoshi

    Malta è una delle destinazioni clou in Europa per i soggiorni linguistici e l'apprendimento della lingua inglese: le meraviglie storiche, le spiagge e il sole tutto l'anno vanno da sé, ma ho scoperto che i punti di forza dell'isola sono anche altri. Anzitutto, la vita a Malta non è cara: molti scelgono di venire qui anche per questo, dato che obiettivamente si spende di meno rispetto ad altre destinazioni. Un esempio su tutti: i meravigliosi pastizzi, specialità locale fatta di pasta sfoglia e ricotta, perfetta per la pausa pranzo. Costano meno di 50 centesimi, e sono deliziosi!

    I Pastizzi a Malta! Buonissimi e super cheap - foto di Elisa Chisana Hoshi
    I Pastizzi a Malta! Buonissimi e super cheap - foto di Elisa Chisana Hoshi

    Le lingue nazionali sono due: il maltese e l'inglese. Per chi ha voglia di farlo, qui non mancano le occasioni per fare due chiacchierare con i locali. Come Savior, pescatore di Saint Julian's, occhi turchesi e volto segnato dal mare, che stava ridipingendo la sua barca al chiaro di luna. Con incredibile generosità mi ha raccontato la sua rocambolesca storia, e questo la dice lunga anche sul carattere dei maltesi. Un mix interessantissimo e super ben riuscito tra affabilità mediterranea e concretezza anglosassone, con un senso dell'umorismo contagioso. Molto diversi dai parigini a cui mi sono abituata da un anno a questa parte, ça va sans dire :-)

    Tra la tranquilla baia dei pescatori di Spinola Bay a Saint Julian's e Paceville (che si legge proprio come si scrive, anche se di pace ce n'è ben poca!), il rutilante centro della vita notturna maltese. Da qui si può anche saltare su uno dei tanti bus che in una mezz'oretta (o anche meno, dipende dal traffico) portano a Valletta.

    Spinola Bay a St. Julian's - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Spinola Bay a St. Julian's - foto di Elisa Chisana Hoshi

    Da non perdere è la visita, con tanto di guida locale, all'antica capitale maltese: la straordinaria M'dina, la città del silenzio. M'dina mi ha stregato, è magico! Da non perdere qui la famosa torta al cioccolato del Fontanella Tea Garden: favolosa! 

    La fenomenale torta di cioccolato di Fontanella a M'dina - foto di Elisa Chisana Hoshi
    La fenomenale torta di cioccolato di Fontanella a M'dina - foto di Elisa Chisana Hoshi
    La splendida vista da M'dina - foto di Elisa Chisana Hoshi

    Il piacere più grande, per me, è proprio la mia location perfetta a due passi da Spinola Bay, con tanto di terrazza da cui ammirare ogni sera il tramonto. Sul retro c'è un altro terrazzino, più piccolo, che dà su un lato di St. Julian's del tutto inaspettato e che mi ricorda tanto Istanbul...

    La Malta che non ti aspetti - foto di Elisa Chisana Hoshi
    La Malta che non ti aspetti - foto di Elisa Chisana Hoshi

  • Viaggi, progetti e cambiamenti: il viaggio siamo noi

    Sono giorni di cambiamento, di spostamenti e di grandi novità. 

    Il viaggio siamo noi - foto di Elisa Chisana Hoshi
     Il viaggio siamo noi - foto di Elisa Chisana Hoshi

    Per il momento, mi sto muovendo tra Parigi, Malta, Roma e Torino - per star dietro a mille diversi progetti, e anche perché in tutto questo è spuntato un bel grattacapo: sono allergica a qualcosa, per la prima volta in vita mia, e devo capire a che cosa. Non dico in senso figurato, dico proprio davvero, ho una terribile allergia e devo capire quale ne sia la causa. Dormo poco e mi ritrovo con un raffreddore perenne, come uno di quei detective nei fumetti Pulp americani, e con una marea di antistaminici nella borsetta, proprio io che sono un ghiro, e che con una nuotata in mare ho sempre risolto i miei malanni. Va bene così: nel caleidoscopio della vita e delle esperienze si aggiunge un altro piccolo tassello importante, e la cura di se stessi non va mai trascurata, anche perché il nostro corpo ci parla, comunica con noi e ci racconta a modo suo qualcosa, anche con uno starnuto. :-) 

    Il viaggio siamo noi - foto di Elisa Chisana Hoshi
    La vita è un viaggio sperimentale - foto di Elisa Chisana Hoshi

    I viaggi e i progetti a venire per questo autunno sono tanti, solo a pensarci ho l'adrenalina alle stelle...farò dunque del mio meglio per stare benissimo, a partire da adesso. Andrò a trovare i vecchi amici, adotterò ritmi meno serrati, sceglierò oculatamente cosa fare e preparerò una to do list come si deve, una di quelle da seguire davvero. Chiuderò il cerchio. Non vedo l'ora, a dire il vero!

    Il viaggio siamo noi - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Farcela, o lasciare che sia il destino a farla a noi - foto di Elisa Chisana Hoshi

    Le foto che trovate in questo post le ho scattate tutte nella magica Comino, a Malta; le frasi sono invece tratte dallo splendido Libro dell'inquietudine di Fernando Pessoa. Un libro che trovo illuminante, che mi accompagna da sempre e che rileggo in età diverse della mia vita, per cavarne nuovi spunti e diverse chiavi di lettura. In questi giorni di cambiamenti, viaggi, nuovi orizzonti e progetti lavorativi, con tutta l'adrenalina e l'ansia a cui ogni cambiamento si accompagna, porterò con me queste frasi come un mantra, come un talismano, come una luce capace di rischiarare dubbi, ansie e aspettative, per regalare sempre nuovi contorni a tutto questo grande, multiforme equilibrio dinamico. E accogliere ogni cambiamento in maniera fluida. Il viaggio siamo noi :-)

    Il viaggio siamo noi - foto di Elisa Chisana Hoshi
    I viaggi sono i viaggiatori - foto di Elisa Chisana Hoshi

  • Instax Mini 8: l'Instant Camera più bella (in rosa)

    Rosa, satinata e analogica: ecco a voi la mia fedelissima compagna di viaggio, l'adorabile Instax Mini 8, ultima nata della serie Instax di Fujifilm. É molto carina, e assomiglia un po' a un pasticcino gigante: arriva in 7 colori pastello assolutamente irresistibili, e la mia ha il rosa dello zucchero filato!

    Instax Mini 8 rosa - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Instax Mini 8 rosa - foto di Elisa Chisana Hoshi

    Apparenza vezzosa e corpo tondeggiante, si tratta di una vera e propria instant cam, che scatta foto e le stampa sul momento, un po' come le classiche Polaroid; le foto della Instax però non sono quadrate, ma arrivano in formato carta di credito, 62x46mm. Si scatta e la foto esce dall'alto, si pigmenta in una decina di minuti stando semplicemente all'aria...non c'è bisogno di agitarla e nemmeno di soffiarci sopra. Puff! 

    Lo scatto della Instax Mini 8 - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Lo scatto della Instax Mini 8 - foto di Elisa Chisana Hoshi

    La Instax Mini 8 è una toy-cam istantanea pensata per tutti gli amanti dello scatto vintage, si presenta in una veste molto informale e vanta un utilizzo molto semplice e giocoso. Per accederla si preme semplicemente un bottone che fa balzare fuori l'obiettivo dal corpo, e per spegnerla si spinge indietro l'obiettivo. Tutto molto intuitivo, fresco e divertente.

    L'obiettivo della Instax Mini 8 rosa - foto di Elisa Chisana Hoshi
    L'obiettivo della Instax Mini 8 rosa - foto di Elisa Chisana Hoshi

    L'ottica è fissa, non si può zoommare, e l'otturatore è a 1/60 di secondo. L'unica funzione regolabile è l'apertura del diaframma: al momento dell'apertura un sensore rileva la luce ambientale e un led rosso si illumina, consigliando la modalità da impostare tra Indoor (F12,7), Cloudy (F16), Sunny (F22) e Sunny Bright (F32). C'è anche una modalità che si chiama Hi-Key, che accentua la luminosità e azzera le ombre, per rendere più vitali i ritratti: a dire il vero sto ancora cercando di capire come si usa, per ora mi sembra che conferisca alle foto una patina vintage. Attenzione: da evitare come la peste il controluce, che alla macchina proprio non va giù! Ci ho messo pochissimo a capire che per ogni scatto il sole deve essere alle nostre spalle, altrimenti si formerà una macchiolina di colore sulla foto. Detto questo, ogni volta che si scatta con la Instax MIni 8 è davvero una sorpresa.

    Scrapbooking & Fun - foto di Elisa Chisana Hoshi
    Scrapbooking & Fun - foto di Elisa Chisana Hoshi

  • Simbologia del maiale

    Il maiale è diventato sporco solo in seguito alle sue frequentazioni con l'uomo. Allo stato selvatico è un animale molto pulito.  
    Pierre Loti

    I cani ci guardano dal basso. I gatti ci guardano dall'alto. I maiali ci trattano da loro pari.
    Winston Churchill



    In questo post si parlerà di un animale molto caro a me e ai lettori di questo blog, il maiale: uno dei post più letti di sempre è quello su Nancy la scrofa. Del resto il maiale è proprio simpatico, no? Ed è anche un animale chiave del nostro immaginario, da secoli.

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