Elisa, sei su Vanity :)

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4 Comments
Ecco il messaggio che ho ricevuto qualche giorno fa, aprendo la mia casella di posta elettronica:


"Cara Elisa,

sei in home su Vanity Fair che ti sventagli con lo stipendio del giappone :)



Era il messaggio di Antonella Andriuolo (che su Vanity ci scrive, così come su altre importantissime testate), adorabile giornalista che ha avuto la bontà di intervistarmi un paio di settimane fa. Siccome nel corso della nostra chiacchierata si è creato un buon feeling, mi sono decisa a raccontarle proprio tutto! Le ho anche mandato un paio di foto inedite, tra cui quella - appunto - in cui mi sventolo con un po' del mio primo stipendio giapponese! Per chi se la fosse persa, ecco la foto, apparsa nella cover dell'edizione  on-line di Vanity.


Ringrazio chi è corso a compare il giornale per conservarlo, pur sapendo che l'intervista era solo on-line. 

Grazie a tutti per il mare di complimenti, telefonate e mail con cui mi avete inondata: grazie a chi ha voluto condividere l'intervista, e anche a chi ha commentato l'articolo! A chi mi scrive che "ci vuole coraggio ma ci vogliono anche i soldi per fare quello che ho fatto io" - vedi i commenti all'articolo stesso - rispondo che io sono partita nel 2007 con in tasca un budget di 600 euro. E poi mi sono rimboccata le maniche con i miei 47 lavori. Devo aggiungere altro?

Ci vogliono preparazione, spirito d'iniziativa e tanta voglia di mettersi in gioco. Questo sì. Come sempre, nella vita, conta quello che si vuol fare, il resto lo si impara sul campo.

Ho letto ieri questa frase di Edward Morgan Foster, tratta dal suo Camera con vista:

«La vita» ha scritto un mio amico «è un pubblico concerto di violino nel quale voi dovete imparare a suonare lo strumento man mano che suonate». (1954, p. 251)

Un grande abbraccio a tutti e ancora grazie infinite per il vostro affetto!

Elisa :-)



4 commenti:

  1. Ho letto l'intervista, davvero tanti tanti complimenti per quello che hai fatto!

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  2. Grazie infinite, Silvia!
    L'intervista è uscita on-line proprio il giorno in cui ci siamo conosciute al Social Media Event :D :D

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  3. Carissima "collezionista di attimi", ho letto l'intervista e ti ho immaginata in tutti i luoghi e con un sorriso per fermare ognuno di quegli istanti...ed ecco, come in un dipinto di
    Seurat, la figura intera di Elisa!
    Un abbraccio,
    Simonetta

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  4. Simonetta adorata, grazie!
    Non sai che piacere averti qui.

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