Senza l'inganno dei corpi

"Prima o poi" dicevano tutti.
"Mai!" dicevo io,
prima di conoscerti.

Poi ci allontaniamo.

Non ci sei.

Sotto una notte
lunga e distante
un canto sottovoce,
una scia di ricordi,
quasi un sorriso
in silenzio
con gli occhi che bruciano
e le vene pulsano sotto la pelle sottile

Senza paura
senza l'inganno della fatica
fuori dall'orbita del mondo
insieme, ora
è meraviglioso starsene lassù
e stringersi così
senza l'inganno dei corpi

Come sarà stringerti da lontano?
Sarai audace, pigro, almeno un po' reale?
Ha importanza?

Forse solo lassù,
in un'orbita così lontana
nell'iperuranio dei desideri
c'è la vita che vorremmo

~ ECH ~

~ Odilon Redon, The Black Pegasus, 1909-1910 ~

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