Monet a Bodrum!

Bodrum ha un mare turchese e tiepido, a un passo dalle isolette greche del Dodecaneso; era un placido villaggio di pescatori, ora è il tempio dei vacanzieri e delle notti brave in riva al mare. Bodrum è una bella insonne che si perde tra le eco delle preghiere dei muezzìn, il canto roco delle cetre e i clamori dei club dove si balla fino a mattina. 

Magica la vista sul castello dei Cavalieri di Rodi, con le barche a vela e le Golette che tintinnano nella marina al ritmo di una brezza profumata di gelsomino. Tra i volti abbronzati, i vicoli lastricati e le taverne dove si mangia uno di fianco all'altro il pesce migliore del mondo, Bodrum non dimentica le sue origini greche, costellata com'è di case bianche azzurre e bougainvilles. Un tempo era nota con il nome di Alicarnasso, città-chiave dell'Asia minore, e il cuore della città antica conserva intatto tutto il ruvido fascino di allora.

Ma la cosa più inaspettata è ritrovare in lei i colori delle pennellate impressioniste di Monet! Magica, incredibile corrispondenza tra il tramonto nelle calde acque turche e l'alba nelle fredde acque nebbiose al nord della Francia. 

Il mondo è una foresta di simboli, diceva Baudelaire.

Claude Monet ~ Impression soleil levant - Le Havre 1872 ~

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