Se avessimo una seconda chance, amico mio

Verrò da te quando non mi aspetterai più.


Quando penserai a tutt'altro, con il volto rivolto chissà dove, io mi presenterò alla tua porta. Tu non mi riconoscerai, e mi lascerai entrare. Non saprai che sono io.

Senza aspettative, né nubi nel cuore, mi sorriderai. E io non ti dirò chi sono. Avrai fiducia in me, e io in te; rideremo molto, non ci saranno domande, nessuna recriminazione, nessuna promessa infranta. 
Ci racconteremo i sogni e gli incubi, e scopriremo che gli amici fanno spesso sogni simili.

Con il tempo riguadagneremo tutto quello che ora abbiamo perso. Otterrò la tua stima, incontrerò il tuo affetto. Dimenticati gli antichi dolori, le bugie, o alterne e insanabili controversie dell'anima, come acqua scorreremo via, sotto centinaia di ponti reali e immaginari.

Coglieremo fiori. Ci stupiremo di come ogni raggio di sole non assomigli all'altro e di come il futuro sia racchiuso in ogni goccia di presente. 

Tu non mi riconoscerai, non saprai nulla di me e di questa nostra seconda chance, io sì. 
Ma ti giuro, pur di riaverti, manterrò il segreto.

ECH

Commenti

  1. Spettacolare. Complimenti! Saluti Nicola.

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  2. Elis!! Non per protagonismo...ma mi sento coinvolto in prima persona!!
    Bellissimo e..Grazie!

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  3. Caro Ti! E adesso ci vediamo, allora ;)

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  4. Ieri sera mi ha emozionato, oggi mi ha sconvolto.

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  5. Caro Giuseppe, è bello sapere che ti ha colpito così. C'era tanta emozione anche quando lo scrivevo! L'ho scritto tutto d'un fiato...

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