domenica 26 ottobre 2014

Regali dell'Universo che ho deciso di accettare: Il semplice viaggio che ho nel cuore

domenica, ottobre 26, 2014 7

Prima di partire ho trovato un libro. Se ne stava solo soletto su una panchina di Rivabella a Rimini, tutto sgualcito e mezzo scolorito dal sole. L'ho raccolto e l'ho soppesato un po' tra le mani: quando l'ho aperto dalle pagine è spuntata una grande foglia di castagno, insieme a uno scontrino sbiadito, su c'era scritto a penna: REGALO...Leggilo però, perché ti piacerà.
Che cosa bellissima.
Ho letto il titolo: Il semplice viaggio del cuore, edito da Guanda. L'autrice, Maya Angelou. Non conoscevo né l'autrice né il libro, ma ho subito deciso di portarlo in viaggio con me.


Qualcuno ha lasciato lì il libro e io l'ho trovato, l'ho adottato e l'ho portato con me fin qui in Thailandia. Non so chi ringraziare per questo regalo che è davvero un piccolo tesoro, allora ho deciso di accettarlo come uno di quei regali dell'Universo che hanno spesso la caratteristica di arrivare al momento giusto. Quindi, Grazie. Con questo libro sto scoprendo l'universo di Maya Angelou, poetessa e autrice americana dalla vita travagliata e coraggiosa, scomparsa proprio quest'anno. Ho cominciato a leggere le sue poesie: queste parole (le ho lette ieri e mi rimbombano in testa come una eco) mi accompagneranno nei prossimi mesi.


Da Imparare e ricordare:

"Ho imparato che qualsiasi cosa accada, o per quanto l’oggi sembri insopportabilmente brutto, la vita va sempre avanti e il domani sarà migliore. Ho imparato che si può capire molto di una persona dalla maniera in cui affronta queste tre cose: una giornata piovosa, la perdita del bagaglio, l’intrico delle luci dell’albero di Natale.
Ho imparato, indipendentemente dal rapporto che abbiamo coi nostri genitori, che ci mancheranno quando saranno usciti dalla nostra vita. Ho imparato che il semplice sopravvivere è diverso da vivere. Ho imparato che la vita qualche volta consente una seconda chance.
Ho imparato che non si può affrontare la vita con i guantoni da baseball su entrambe le mani: si ha sempre bisogno di gettare qualcosa dietro le spalle. Ho imparato che ogni volta che prendo una decisione col cuore, generalmente faccio la scelta giusta. Ho imparato che anche quando ho delle sofferenze non devo essere una sofferenza.
Ho imparato che ogni giorno si dovrebbe uscire ed avere contatti con qualcuno. Le persone gradiscono molto un abbraccio, o anche semplicemente una pacca sulle spalle.

Ho imparato che ho ancora molto da imparare.

Ho imparato che le persone dimenticheranno quanto hai detto, dimenticheranno quanto hai fatto, ma non dimenticheranno mai come le hai fatte sentire."

Maya Angelou

giovedì 23 ottobre 2014

I sapori dei Colli Piacentini

giovedì, ottobre 23, 2014 0
Sui Colli Piacentini arrivo appena in tempo per la vendemmia, all'inizio di Ottobre. Non c'ero mai stata e non conoscevo nulla di quelle parti: mi aspettavo un paesaggio di colli e declivi, dove si mangia bene, e in effetti è proprio così. Ma è anche molto di più: eccellenze del territorio, tradizioni, sapori da scoprire e un silenzio di quelli che ti rimettono in pace col mondo.

Alla scoperta dei Colli Piacentini - foto di Elisa Chisana Hoshi

mercoledì 22 ottobre 2014

Prima di partire per un grande viaggio: follow your dreams!

mercoledì, ottobre 22, 2014 0
Una pila di vestiti sparpagliati, foglietti di appunti svolazzanti, cavi e macchine fotografiche sotto carica, un mucchietto di libri e riviste, due valige aperte e io seduta lì in mezzo, mezza inebetita e con gli occhi a cuore. Il cuore batte forte, i pensieri sono tanti. C'è stato poco tempo nelle ultime settimane per organizzare tutto, ma non ha importanza: sono anni che sogno tutto questo, che pianifico e immagino, che metto da parte e che leggo, che mi immedesimo e che lavoro per farlo succedere davvero...e ora ci siamo! Questo è l'autoscatto mentale che ho di me pochi giorni fa, giusto un attimo prima di partire per il mio grande viaggio.
Just leave! @Elisa Chisana Hoshi
Just leave!
Sono atterrata a Bangkok ieri, dopo un viaggio pieno di scali, e sono ancora in preda all'emozione. Bangkok è una città che amo tanto e a cui sono legata. Un po' perché è fantastica di per sé, e un po' perché ha significato molto nella mia vita di viaggiatrice: è stata la prima grande città in cui ho viaggiato da sola, e da lì sono cambiate tante cose. Appena arrivata, otto anni fa, camminavo distrattamente e con il naso all'insù. Diedi un calcio a un sanpietrino, per la gioia delle mie infradito, e mi ruppi quasi un dito. Questo momento per me ha rappresentato una cesura: è stato quando ho imparato che quando si viaggia bisogna prendersi molta cura di se stessi, anche più di quanto di si fa di solito, perché la strada a volte è sconnessa, e bisogna sempre guardare bene dove si mettono i piedi. Letteralmente. Quindi grazie, Bangkok.
Bangkok, you are awesome @ElisaChisanaHoshi
Bangkok, you are awesome
Torno qui per rivederla e per scoprirla di nuovo. Stavolta non sono sola, e questa è la prima tappa di un grande viaggio che mi porterà molto lontano: visiterò luoghi in cui sono già stata e che porto nel cuore, più altri totalmente nuovi e sconosciuti, ma che "mi chiamano" da anni. Nei prossimi mesi, insieme a Richie, sarò in viaggio attraverso il Sud-Est Asiatico e l'Oceania, fino agli antipodi: per un mese mi fermerò qui in Thailandia, poi partirò alla volta dell'Australia. Tornerò anche nei luoghi dove Richie ed io ci siamo innamorati. Chi mi conosce sa quanto questo significhi per me...cercherò di trovare le parole giuste per raccontarvelo. Ho molti progetti, di cui vi parlerò e che avrò modo di sviluppare qui: alcuni personali e altri di lavoro, anche se a questo punto non fa più molta differenza: Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua, diceva Confucio.
Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua - Confucio
Per arrivare a questo, credo che l'importante sia veramente crederci anima e corpo: abbiamo tutti un sogno, e il nostro compito è quello di seguirlo e alimentarlo sempre. Bisogna aver fiducia in noi stessi: altrimenti, come speriamo che possano averne gli altri? La nostra determinazione sarà come una bussola che ci indicherà sempre il nord. Anche se sembra difficile, e a volte l'Universo sembra portare da tutt'altra parte: sta a noi remare verso la meta, mai contro. Non bisogna pensare alle difficoltà, mai focalizzarsi sugli ostacoli e sulle paure, anche se non sappiamo esattamente quando arriveremo, né quanta energia dovremo spendere per farlo. Se avete un sogno siate i primi a crederci. Accarezzatelo e lavorate ogni giorno per dargli linfa vitale: per realizzarsi lui ha bisogno di voi!

Se avete un sogno, siate i primi a crederci @Elisa Chisana Hoshi
Se avete un sogno, siate i primi a crederci
A presto, ora scappo a esplorare Bangkok! C'è un temporale incredibile là fuori, la stagione umida non è ancora finita... Se siete curiosi, potete seguire il mio viaggio su tutti i miei canali social, con l'hashtag #TreasuresTrips. Buona strada a tutti! :-) 

martedì 14 ottobre 2014

Parigi da scoprire: le piccole e grandi meraviglie

martedì, ottobre 14, 2014 0
Parigi mi ha stregata quando ci sono andata per la prima volta, a dodici anni. Ero con i miei genitori e non avevo mai visto una città così scintillante, che assomigliava tanto a una gran dama ingioiellata. Tutto mi elettrizzava, perfino l'aria che si respirava! Ricordo di aver pensato che un giorno mi sarebbe piaciuto viverci e questo sogno, l'anno scorso, l'ho realizzato. E allora via, con le passeggiate a tutte le ore e con lo stupore che non ti abbandona mai, ad annusare ogni profumo e a perderti tra viuzze tortuose e austeri boulevards punteggiati di palazzi hausmaniani, tra i bouquinistes a bordo Senna e le boulangeries profumate di croissants.

Il tramonto dal Pont des Arts a Parigi - foto di Elisa Chisana Hoshi
Il tramonto dal Pont des Arts a Parigi - foto di Elisa Chisana Hoshi

A Parigi mi sono sentita a casa: ho trovato amici, musei tra i più belli del mondo ma anche tante contraddizioni che resteranno un mistero. Ora posso dirlo: il fascino della Ville Lumière è inossidabile! Che si tratti di cibo, arte, moda o architettura, è una città che riesce sempre a pensare in grande, senza paura di sfoggiare il suo ego né di valorizzare in ogni modo la sua spudorata bellezza. Perfino i suoi tetti stanno per diventare patrimonio protetto dall'Unesco.

@elisachisanahoshi

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