sabato 31 maggio 2014

Alla ricerca dei colori di Malta

sabato, maggio 31, 2014 0
L'estate è dietro l'angolo, e io sono in partenza per Malta! Sarà un viaggio speciale, di quelli attesi da tantissimo tempo, e anche un po' d'avanscoperta: alloggerò dalle parti di St. Julians e avrò modo di esplorare l'isola, le attività e le possibilità che offre. 

Malta, un tuffo nel Mediterraneo
Malta, un tuffo nel Mediterraneo

Da piccola sfogliavo gli album fotografici dei miei genitori: sorridenti e giovanissimi loro, piccolissima e già super curiosa io, passavo ore a sognare davanti a quelle foto scolorite e rarefatte, che mostravano panorami lontani, luoghi che non avevo mai visitato ma che mi parevano meravigliosi. Immaginavo di salpare su un galeone e visitarli tutti, uno dopo l'altro, e di lasciare le mie impronte su quelle spiagge quasi deserte, scoprire tutti quei sentieri. Uno dei posti che più mi faceva sognare lo vedere in foto: che ci crediate o meno, questa è proprio Malta.

Malta negli anni '70 - foto di famiglia @Elisa Chisana Hoshi
Malta negli anni '70 - foto di famiglia @Elisa Chisana Hoshi

Ebbene sì, questa era la Malta degli anni '70: pochissime case, una costa ancora semi deserta e un po' selvaggia, appena sfiorata dagli effetti del boom economico. Guardavo queste foto d'epoca e immaginavo un universo vivido e misterioso, che gli scatti lasciavano appena intravedere. Grazie a questi sogni a occhi aperti Malta ha sempre avuto il potere di evocare immagini di quiete e bellezza, tra panorami quasi lunari e spiagge sperdute chissà dove.

Malta negli anni '70 - foto di famiglia @Elisa Chisana Hoshi
Malta negli anni '70 - foto di famiglia @Elisa Chisana Hoshi

Amavo le isole di Gozo e Comino, e i misteriosi resti archeologici dell'isola: Malta è un vero melting pot mediterraneo, e tra storie di Templari e marinai che l'anno attraversata, è stata abitata fin dall'antichità, anzi, fin dalla preistoria. É disseminata di antichi villaggi e abitazioni risalenti all'Età del Rame (qualcosa del tipo 3800 a. C.!) tra cui i templi Ġgantija, che per qualche ragione da piccola mi affascinavamo particolarmente. Ho passato anni a immaginare questi templi così massicci e granitici davanti al mare, tra i cespugli della macchia mediterranea e i fichi d'India.

I Ggantija Temples - foto di famiglia @Elisa Chisana Hoshi

Per tutti questi motivi Malta è da sempre un posto a cui sono particolarmente legata...anche se non ci ho messo mai piede! Ho visto mille foto più recenti, certo, ma i suoi colori dal vivo ancora non riesco a immaginarmeli. So che La Valletta, MarxakloKk, Mdina e St. Julians oggi sono molto diverse da quello che ho sempre visto in queste foto...e quel mare deve essere essere davvero qualcosa di spettacolare

Malta negli anni '70 - foto di famiglia @Elisa Chisana Hoshi

Parto quindi alla scoperta dei colori di Malta, della sua magia e dei suoi segreti! Voglio anche vedere le opere di Caravaggio, ospitate nella Cattedrale di San Giovanni Battista a La Valletta. Ammetto di essere super curiosa: mentre preparo le valige e mi viene in mente che è oggi uno degli ultimi giorni in cui la memoria regalerà filtri vintage colori pastello a Malta. Prestissimo scoprirò com'è veramente, quali sono i suoi veri colori. A presto, da Malta! Ah, e questi due baldi giovani sorridenti sono i miei mirabolanti genitori:) 

A Malta negli anni '70 - foto di famiglia @Elisa Chisana Hoshi

giovedì 22 maggio 2014

Istanbul è come un tatuaggio

giovedì, maggio 22, 2014 6
Istanbul è una delle città più straordinarie e affascinanti al mondo, a partire dalla sua geografia: è l’unica metropoli al mondo a essere costruita a cavallo tra Asia ed Europa, sulle acque del Bosforo. Secoli di storia sono passati di qui, fra Oriente e Occidente, in quella che è stata la capitale dell’Impero Greco prima, col nome di Bisanzio, dell'Impero Romano d'Oriente poi, col nome di Costantinopoli, e infine dell'Impero Ottomano.

L'aria del Bosfoto e la Moschea di Solimano a Istanbul - foto di Elisa Chisana Hoshi
L'aria del Bosfoto e la Moschea di Solimano a Istanbul - foto di Elisa Chisana Hoshi

Istanbul non solo è ricca di reperti archeologici e meraviglie architettoniche da perderci la testa: è una metropoli moderna, dai ritmi frenetici e in rapida trasformazione. Ha molte anime: una passeggiata per le sue vie e scoprirete il cosmopolitismo dei suoi abitanti, i quartieri in cui il tempo si è fermato e tutti i colori riflessi in una tazzina fumante di tè turco, mentre un tramonto che incendia il cielo scivola tra i canti dei muezzin. Immaginare i suoi profumi, i suoi colori e i suoi contrasti, è impossibile: sapete quando si dice che la realtà supera la fantasia? Bisogna veramente venire a vedere di persona! Io non avevo mai visto un tramonto viola, prima di vivere a Istanbul, né mi immaginavo come potesse essere coperta di neve.

Uno dei tramonti di Uskudar, la meraviglia - foto di Elisa Chisana Hoshi

Le cose da fare e da vedere a Istanbul sono virtualmente infinite: multiforme e complessa, è una città che non lascia indifferenti, e non basta una vita per conoscerla. Per innamorarsene, invece, basta pochissimo. Io ci ho vissuto per un po' e ho capito abbastanza in fretta che Istanbul è come un tatuaggio, uno di quelli che rimangono per sempre sulla pelle, nel cuore e nell'anima per mille diversi motivi. Magari non sono gli stessi per tutti, ma ognuno ha la sua ragion d'essere.

Venditrice di fiori a Taksim Square - foto di Elisa Chisana Hoshi
Venditrice di fiori a Taksim Square - foto di Elisa Chisana Hoshi

Tra le cose imperdibili da fare e da vedere, secondo la mia personale esperienza e la mia sensibilità, ne ho scelte 15, anche se sarebbero molte di più. Stilando questo elenco, oltre a venirmi una voglia matta di tornare al più presto a Istanbul, mi è venuta un'idea. Ho pensato di raccogliere tutti i consigli e le numerose suggestioni che ho raccolto vivendo a Istanbul in una piccola guida free da inserire nel blog, anche perché sempre più persone mi chiedono consigli su cosa visitare, su dove mangiare e su dormire in città. Senza la pretesa di essere esaustiva, chiaramente, ma soltanto utile! :-)

Per le vie di Balat - foto di Elisa Chisana Hoshi
Per le vie di Balat - foto di Elisa Chisana Hoshi 

Intanto, ho ritrovato alcune delle mie foto preferite scattate a Istanbul, e che credevo perse chissà dove. So che molti di voi amano perdutamente questa città: in attesa di tornare a trovarla presto, e di stilare la miniguida, se volete, mi farebbe molto piacere che mi raccontaste perché Istanbul è speciale per voi, e quali sono i vostri posti del cuore. A presto!

Gabbiani in volo, neve sottile sul Bosforo e Santa Sofia - foto di Elisa Chisana Hoshi
Gabbiani in volo, neve sottile sul Bosforo e Santa Sofia - foto di Elisa Chisana Hoshi

@elisachisanahoshi

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