Buon 2011!

                                                               


Che questo anno nuovo sia ricco di ispirazione, soprese, idee, meraviglia e colori sgargianti.
Per cominciarlo nel migliore dei modi, dedico a tutti una delle mie poesie preferite di Gianni Rodari,
illustrata per noi da Lele Luzzati...



Alla Formica

Chiedo scusa alla favola antica
se non mi piace l'avara formica.
Io sto dalla parte della cicala,
che il più bel canto non vende, regala.


BUON ANNO DA TREASURES!

Pin It

Gli Haiku di primo Inverno

Dopo una lunga notte, il freddo silenzio, le luci dell'alba, parole antiche, batticuore. Ecco gli Haiku di primo Inverno. Se vuoi leggerli, clicca qui!

Pin It

I colori del Natale: Tokyo, le luci e il sobrio Giappone...


Un gruppo di Babbi Natale in stile Nightmare Before Christmas


Vetrine sgargianti, elegantemente chiassose e sui toni del verde, blu, fuxia e rosso


Alberi di Natale made in Disneyland (e Fashionland!)


Ecco alcuni dei mille volti e colori di Tokyo a Natale! Sui generis e in controtendenza rispetto al resto del Giappone.
  
      

Lo spirito natalizio, come ci ricorda Charles Dickens nel “Canto di Natale”, può assumere molte e diverse forme, talvolta non canoniche. Tradizionale o meno, poco importa: sempre Natale è!

Pin It

L’Hotel dei tuoi sogni? Piccolo e prezioso!


Quando si tratta di un anello vale in genere il principio: più la pietra è piccola, più è preziosa!

Lo stesso può valere anche per un Hotel, sempre che non abbiate una passione per i “casermoni”, ovvero quegli Hotel giganteschi dove ci vuole una cartina per non sbagliare piano.

Le dimensioni ridotte di un Hotel concorrono a definirne il fascino, la qualità dei servizi, e gli conferiscono una certa, esclusiva eleganza. Ecco alcuni degli elementi che costituiscono ciò che potremmo chiamare a gran voce: lusso! Fantastico, un piccolo Hotel di lusso. Dove trovarlo, in questa giungla di informazioni? E come sceglierlo, perché sia davvero unico e prezioso, senza sfondare di troppo il tetto dei tre zeri per notte, per noi comuni mortali? Ci ha pensato SLH!


Piccolo, prezioso, bellissimo…in una parola: unico!

SLH, ovvero “Small Luxury Hotels”. Una catena di Hotel piccoli, lussuosi ed esclusivi, decisamente per la serie: si vive una volta sola! Ciascuno degli Hotel SLH risponde a standard ben precisi: tassativamente meno di cento camere, indiscutibile charme, bellezza, cura dei particolari e location fantastica… Un po’ quello che ci aspettiamo dal nostro Hotel dei sogni!



Aiuto! Come scegliere?

Vi assicuro che scegliere sarà piacevolissimo! Il sito di SLH è molto bello e bene organizzato (in otto lingue... no italiano!). Cliccate su una destinazione e fatevi ispirare dalle foto…oppure dal nome del luogo, specie per le località più remote! Ho trovato così il mio hotel sull’isola di Patmos, Grecia, il Petra Hotel & Suites: che meraviglia…


Iscrivendovi alla Newsletter potrete ricevere offerte e sconti (fino al 20%, che su cifre importanti, non è poca cosa!) novità “in vetrina” e romantiche divagazioni che vi spingeranno verso mete lontane e inebrianti!



Il giudizio di Treasures:
Riuscitissimo il binomio “piccolo e lussuoso” di SLH! Sul sito, molte belle foto, ottima la scelta sulla cartina divisa per continenti: molto carino da cliccare se siete al lavoro/ stressati/ dispersi nella nebbia, e volete fantasticare sul vostro prossimo viaggio indimenticabile (attività sempre molto consigliata).


Click on the images to be taken to the relevant hotel
Pin It

Nuovi Haiku di fine Autunno...

Ultime, e rosa, gardenie in fiore, pettirossi distratti, il fiume che scorre più veloce dopo le forti piogge, foglie verdi e che si fanno rosse, i primi freddi...


Immancabili arrivano gli Haiku di fine Autunno. Se vuoi leggerli, clicca qui!


Pin It

Creatività incontenibile? Sfogatela con gli Instructables!


Ideare, creare, costruire, condividere...

I siti Internet dedicati al fai da te sono moltissimi e fanno a gara nel dispensare miniguide e consigli che spesso, però, sono a dir poco generici (tanto che ci fanno e sbadigliare e dire: fin lì, c’ero arrivato anch’io!). Oppure, all’estremo opposto, scendono troppo nel tecnico e finiscono con l’interessare solo agli esperti del settore specifico che trattano: tecnologia per i fanatici di tecnologia, cucina per i cuochi, e via discorrendo. Si sa, essere monotematici dopo un po’ stanca, e così questi siti non sono sempre così entusiasmanti come li vorremmo nel nostro mondo ideale.

Esiste qualcosa di più ricco e versatile? Un sito che unisca consigli della nonna a idee sempre nuove e diverse, un sito che ci insegni come fare a fare tutto in maniera semplice ma dettagliata, con materiali facili da reperire e non troppo costosi...o addirittura riciclati?
Nella giungla del Web, ci mettiamo alla ricerca di un sito che soddisfi il nostro fabbisogno creativo quotidiano, la nostra voglia di creare oggetti utili o decorativi, o magari conserve e liquorini, bricolage tecnologico e quant’altro…
Dopo una lunga ricerca esultiamo felici: Eureka! Lo abbiamo trovato!

Pin It

Una delle più belle foto dell’Italia che abbia mai visto!



Notte.
Silenzio.
Orbita spaziale. Ecco come si presenta ai nostri occhi l’Italia a 354 chilometri di altitudine.
Uno stivale illuminato, dal tacco in su.
Uno sciame di luci nel blu del Mar Mediterraneo.
Pin It

Shopping a Tokyo: Asakusa, Shibuya e Shinjuku!



Tokyo è una metropoli eclettica e piena di vita: il suo fascino ti cattura e non ti abbandona, ti mette addosso quella sensazione che c’è sempre qualcosa di nuovo da fare e da scoprire...

Come tutte le metropoli, infatti, è essenzialmente tante diverse città in una: ci si trova di tutto, per tutti i gusti e per tutte le esigenze. E’ nota per essere moto caotica ma, soprattutto, ha fama di essere una delle città più care del mondo: grattacieli luccicanti che ospitano giganteschi e inaccessibili show-rooms, microscopiche camere in hotel con prezzi da capogiro, il caffè che costa quanto un taxi per l’aeroporto...vi suona familiare?

Lasciate che vi sveli un segreto: Tokyo non è solo questo! E’ anche fascino vintage, shopping creativo e, udite-udite: low cost!


E allora via, tra le strade della Metropoli, un'estravaganza di colori, musica, gadget di plastica e tendenze, tutti vicini a camminare sulle strisce per andare ognuno chissà dove...adoro senza riserve questa città! Dove andare?

Tra le mille alternative possibili ne ho selezionate per voi 3, 3 quartieri imprevedibili e colorati dove lanciarvi nello shopping sfrenato e non solo: 3 diversi approcci alla cultura della capitale giapponese, 3 percorsi per scoprire le anime diverse di una città che unisce la tradizione con l’innovazione, il Manga con il design, le luci al Led con le lanterne e i fumi dell’incenso.



Cominciamo con il corredo fashion necessario per affrontare Tokyo: giacchetta di tartan, stivali comodi, gonna corta e calze scure, manicure fresca, tanto blush (preferibilmente rosa) e una borsa capiente. Non vi serve nient’altro: tutto il resto lo troverete qui! E vi verrà una voglia di comprare tutto, ma proprio tutto, quello di cui avete bisogno, ma soprattutto, quello di cui non avete bisogno!

Dalla cuffia-gioello per l’ipod alla pelliccia per stivali, qui non manca nulla per creare un total look davvero unico, dall’occhiale con lente trasparente anti-UV fino all’impermeabile in stile Burberry “rivisitato”, ovvero, costellato di teschi-glitter Swarowsky.


La parola d’ordine è “ Kawaii!”, ovvero la quint’essenza della cultura giapponese. Significa: “carino!”, ma anche, “bello, mi piace, lo voglio: fast-comprare!”. Questo è il comune denominatore, il fil rouge che vi guiderà attraverso i tre posti-feticcio che abbiamo scelto per voi: Asakusa, Shinjuku, Shibuya. Quale sarà il vostro preferito?
Pin It

Chi l'ha detto?


“Oh Signore, concedici la serenità
Per accettare le cose che non possiamo cambiare
Il coraggio per cambiare le cose che possiamo cambiare
E la saggezza per poterle distinguere”

Vi era già capitato di leggere queste parole? A me sì, tantissime volte, e mi sforzo di non impararle a memoria, perché voglio poterle rileggere e stupirmi dell’effetto che mi fanno. Le trovo terapeutiche, semplici, profonde: una botta di serenità.

Me le sono ritrovate in tasca un giorno (poi vi racconto come), in una versione leggermente modificata: al posto di “O Signore” c’era scritto “O grande Spirito”.
Mi sono allora chiesta: chi è l’autore di queste parole? Vediamo di scoprirlo insieme.

Secondo voi si tratta di:

a) una massima zen attribuita a Lao Tzu
b) una preghiera Cherokee
c) l’incipit di un libro devozionale Sufi
d) il sermone di un teologo protestante
e) nessuna delle precedenti

a) b) c) d) o e)? Avete scelto? Bene.
Ora, verifichiamo la risposta.
Pin It

Una passeggiata di salute a Sydney


Oggi devo smaltire i fumi del weekend e allora mi do alla natura…vado a passeggio per Sydney, per respirare un po’ di aria buona!

Detto così suona strano, perché nelle grandi città in genere c’è smog e le infrastrutture soffocano l’uomo con il loro susseguirsi di cemento, costruzioni, automobili e caciara infame.
Sydney non è così! L’aria profuma di eucalipto e nonostante i grattacieli qui la natura c’è, la senti, la respiri ed è anche un po’ esotica. Forse perché lungo le strade non ci sono pioppi e castagni ma palme e ibischi. Fa caldo, il vento è a forza 3 e il sole si riflette all'infinito sulle acque della baia e poi sulle facciate dei grattacieli lucidi del centro.

 

        

Sydney è grande, luminosa, ariosa. E' una città che luccica. I vetri dei grattacieli non sono anneriti dalla polvere, e brilla persino l'acciaio delle tensostrutture. 
Praticamente, uno specchio.

Pin It
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...